venerdì 2 febbraio 2018

Appuntamenti romani con i pensieri e le immagini di Gianni Toti sulla poesia

Venerdì 9 Febbraio 2018, ore 18.00

Libreria "Pagina 272"
«La parola poesia è la prima poesia. Pensieri e immagini di Gianni Toti sulla poesia»
a cura de La Casa Totiana
Introdurrà Ludovico Fulci scrittore, saggista
Presenterà l'opera Silvia Moretti curatrice
Saranno presenti:
- Pia Abelli Toti  presidente dell'associazione La Casa Totiana
- Biagio Cipolletta scrittore, poeta
- Giorgio Patrizi italianista, critico letterario

Libreria "Pagina 272"
Via Salaria, 272 - Roma


La Casa Totiana
«La parola poesia è la prima poesia. Pensieri e immagini di Gianni Toti sulla poesia»
Rubbettino, 2017
€ 14,00

Gianni Toti era un visionario. Uno che gli occhiali per la realtà aumentata se li era disegnati addosso in tempi non sospetti. E immaginava nuvole, profetici “cloud”, che collegassero dati e contenuti. Gianni Toti viaggiava con una macchina fotografica truccata dove un campanello, posto tra l’otturatore e l’obiettivo, gli consentiva di cogliere di sorpresa quanto lo circondava. Portava al collo un borsello pieno di penne, matite, pennarelli. Passeggiava per le capitali del mondo con la telecamera accesa a penzoloni, perché voleva vedere la realtà da altri punti di vista. E non smetteva mai di commuoversi di fronte al cielo azzurro, agli alberi e ai versi di Majakovskij.
Poeta, cineasta, giornalista, inventore irriverente di neologismi e di non-libri, alla ricerca ostinata del pensiero non ancora pensato, a 60 anni Toti si avvicina a una consolle elettronica in uno studio televisivo. Diventa poetronico. Compone dapprima videopoesie, poi VideoPoemOpere. La tecnologia elettronica, per non parlare in seguito del digitale, gli consente di realizzare ciò che prima era stato solo un suo miraggio: trasformare le parole e i pensieri in immagini-sonore, e suoni immaginati, in movimento.
Questo oggetto-libro è un omaggio che La Casa Totiana dedica a Gianni Toti (1924-2007) a dieci anni dalla sua scomparsa, e un tributo al suo universo poetico che si è sviluppato nei decenni e articolato attraverso vari media: “La mia immaginazione attendeva le tecnologie elettroniche!” diceva spesso. Cosa avrebbe sperimentato oggi Gianni Toti? Alla domanda ha risposto La Casa Totiana realizzando le “Cartaviglie in realtà aumentata” con il contributo della start-up innovativa Poetronicart e della casa editrice Rubbettino. 6 tavole libere e una app mobile scaricabile su dispositivi android e Ios, per esplodere gli indizi poetici entrando in universi espansi da esplorare attraverso animazioni, interviste, contributi grafici e video. Eccolo, il multi-verso di Gianni Toti.


Ludovico Fulci ha sperimentato varie forme di scrittura, dalla sceneggiatura radiofonica alla poesia, dal racconto al romanzo, dall’articolo giornalistico al saggio breve e allo studio monografico. Numerosi suoi scritti a carattere filosofico-letterario sono apparsi su riviste internazionali e universitarie ed è stato lettore MAE alle università di Hanoi, di Birmingham e di Breslavia. Per Edizioni Progetto Cultura ha pubblicato le raccolte di poesie "Cosalità della parola" (2015) e "Dalla parte delle cicale" (2016). Per Alter Ego ha pubblicato il romanzo "L'elogio del soffranzo" (2015).

Silvia Moretti (Vittorio Veneto 1984), dottorato di ricerca alla Scuola Normale di Pisa, ha collaborato con Rai Storia e curato l'archivio di Gianni Toti presso l'Associazione culturale La Casa Totiana. Attualmente lavora nel team della startup Poetronicart per la quale ha sviluppato i contenuti del libro in realtà aumentata "La parola poesia è la prima poesia" (Rubbettino 2017). Su Gianni Toti ha curato con Sandra Lischi il volume "Gianni Toti o della poetronica" (Ets 2012).

Pia Abelli Toti nasce a Trieste nel 1941, da genitori friulani. Trascorre la gioventù in Friuli, finché vita e studi (geometra, geologa, psicologa) la portano a Roma. Operando professionalmente e Interrogandosi su: “Come pensa l’uomo?” incontra Gianni Toti, la cui scomparsa muove alla costruzione de La Casa Totiana prima e al Progetto Poetronicart poi. Trattasi di una piattaforma tecnologica che offre servizi nell’ambito culturale facendo interagire Arte-Scienza-Economia.

Biagio Cipolletta, già ordinario di Italiano e Latino nel Liceo Linguistico e di Scienze Umane a Roma, scrive per riviste letterarie ed è presente in diverse antologie. Membro di giuria in concorsi poetici nazionali (Concorso “L’ho scrittoIO” presso “La Sapienza”), recensore, prefatore e saggista, tiene conferenze in molti circoli culturali romani e nei laboratori di scrittura creativa. Ha già pubblicato quattro libri di poesie: "Brividi di sole" (Fabio Croce Editore, 2004), "Destination Norway" (Edizioni Libreria Croce, 2009),  "Di città in città"  con M. Anastasi e L. Fulci  (Edizioni Libreria Croce, 2011) e "La Traversina e il Melograno" (Alter Ego Edizioni, 2014).

Giorgio Patrizi insegna Letteratura italiana all’Università del Molise ed è autore d’importanti saggi sulla letteratura del secondo Ottocento e del Novecento, tra cui "Pirandello e l'umorismo" (Lithos) e "Narrare l'immagine. La tradizione degli scrittori d'arte" (Donzelli). La sua ultima pubblicazione è "Gadda" (Salerno editore), vincitore del Premio Flaiano.

giovedì 1 febbraio 2018

Abu Qasim al-Chabbi, il poeta nazionale tunisino che guardava la natura

I canti della vita - Abū l-Qāsim ash-Shābbi

Scritto da   Giovedì, 01 Febbraio 2018
I canti della vita - Abū l-Qāsim ash-Shābbi
Traduzione dall’arabo, Imed Mehadheb
Saggio introduttivo e cura, Salvatore Mugno
Il poeta tunisino nazionale, totalmente ignorato in Italia, disconosciuto in patria perché considerato un personaggio scomodo, sopra le righe, anticonformista, provocatorio e ferocemente critico verso il popolo tunisino e la cultura araba. Adotta nei canti della vita una forma tradizionale anche se si avverte il lavorio interiore, l’angoscia, la rabbia, il pessimismo cosmico, con una presenza forte della morte. Il sogno dell’amore, un anelito che non sembra realizzarsi, è centrale così come singolarmente ha una forte centralità insolita per il mondo arabo la natura, talora madre matrigna. Nella forma romantico ha dell’uomo contemporaneo il travagli interiore, la lacerazione, il senso di colpa senza remissione che lo avvicina certamente a Scalesi. Interessante la confezione del libro con saggi che restituiscono il personaggio a tutto tondo. La rivisitazione poetica è una licenza che per chi conosce un poco la lingua araba forse fa perdere la rispondenza del testo.

Il poeta nazionale tunisino, il poeta del deserto, di Tozeur, come Mario Scalési lo era del Mediterraneo.

Per una lettura completa dell'articolo: http://www.saltinaria.it/recensioni-libri/libri/i-canti-della-vita-ab-i-q-sim-ash-sh-bbi.html

mercoledì 24 gennaio 2018

Il naso della Sfinge, un romanzo tra finzione e biografia

“Il naso della Sfinge” di Roberto Radimir

Scritto da   Mercoledì, 24 Gennaio 2018 
“Il naso della Sfinge” di Roberto Radimir
Un diario di famiglia, quello di una famiglia di italiani d’Egitto, che decidono di lasciare una terra non loro con la quale hanno però un legame viscerale, al tempo della dittatura di Nasser. Una narrazione che sembra un romanzo eppure è intrecciata indissolubilmente a fatti di cronaca e ad un affresco sociale giornalistico. Lo spaccato di un mondo cosmopolita che non esiste più, dove si è smarrita la ricchezza della differenza, che sopravvive per fortuna nella memoria di chi lo ha vissuto. Pagine di una storia orale preziose con un interessante punto di vista sul mondo della lingua e delle lingue e una piacevole chiave ironica.

E’ divertente l’esordio del fotoreporter Roberto Radimir che firma il romanzo sui generis che segna l’esordio della la nuova collana Stravaganze, diretta da Cristiano Micucci, per la casa editrice Blönk, a cominciare dal titolo, Il naso della Sfinge, una sorta di boutade, che tutti sanno che esiste ma nessuno ha mai visto. La provocazione appare subito nel prologo” che si riallaccia alla fine del libro: il momento nel quale, nel 1966 presumibilmente, i genitori dell’autore lasciano finalmente l’Egitto per allontanarsi dalla dittatura di Gamel Nasser: Radimir racconta infatti di essere nella pancia della mamma e nascerà nel novembre del ‘66. La “fuga” non è facile perché era stato più volte negato il visto; d’altronde fa parte dei piaceri di una dittatura imprigionare i propri figli, in questo caso costringendoli a spendere tutti i risparmi in Egitto

Per una lettura completa dell'articolo: http://www.saltinaria.it/recensioni-libri/libri/il-naso-della-sfinge-di-roberto-radimir-recensione-libro.html

La scelta imperfetta di Daniela Rossi

La scelta imperfetta di Daniela Rossi 

Cosa può accadere ritrovando il primo amore dopo molti anni?
Lo racconta la psicologa e scrittrice Daniela Rossi

Il libro sarà a Firenze con letture dell'attrice Annarita Chierici alla Biblioteca Marucelliana il 16 febbraio 2018


La scelta imperfetta (Historica Edizioni), nuovo romanzo della psicologa e scrittrice Daniela Rossi, tratta un tema di grande attualità. Sono sempre di più e in tutto il mondo, le coppie che si ricongiungono o almeno tentano di farlo, dopo lunghissime separazioni. Oggi è possibile, grazie ai social network, ritrovare e incontrare fidanzati dei tempi della scuola o di quelli immediatamente successivi, figure spesso idealizzate che possono non reggere la prova degli anni e di uno sguardo maturo ma che a volte invece si confermano protagonisti importanti del nostro mondo interiore. In questo caso la passione si riaccende come un tempo, scatenando sensualità ed emozioni fortissime e inaspettate. Quella narrata da Daniela Rossi è la storia di un grande amore vissuto a vent’anni e mai dimenticato e  dell’ostinata resistenza con cui, al momento del nuovo, dirompente incontro, questo ideale cerca spazio nella realtà pesante della vita adulta con le sue nuove incombenze e responsabilità.

SINOSSI
Amarsi a vent’anni di un amore poetico, passionale, incapace di mediazioni fino al culmine di un tentato suicidio e ritrovarsi, trent’anni dopo, a rivivere quel sentimento esaltante. E’ questo fuoco ad animare i due protagonisti del romanzo che appaiono quasi come figure mitologiche legate, loro malgrado, a un destino terreno, giocato tra estasi e cadute. Un destino che riduce ogni volta in cenere la loro speranza di assoluto. Nella prima parte sono ancora ragazzi dalla fragile e complessa personalità, sullo sfondo degli Anni ’70. Costretti ad una separazione mai risolta, vengono coinvolti da nuove relazioni e responsabilità, hanno figli coi quali si dovranno confrontare. Qui finisce il sogno e inizia la vita reale con il suo carico di ostacoli e vendette. Il vero amore è un atto antisociale e la famiglia una tenace istituzione che tende a opporsi ad ogni mutamento. Il sentimento però, in questo caso, ha radici profonde, risorse che neppure i due protagonisti avevano immaginato.

DANIELA ROSSI
Daniela Rossi vive a Milano, è psicologa, giornalista e pittrice. Ha esordito con Il mondo delle cose senza nome (Fazi 2004 e Bompiani 2010) vincitore del Premio Anima per la Letteratura e tradotto in lingua tedesca, da cui sono stati tratti l’omonimo spettacolo prodotto dal Teatro dell’Opera di Roma e il film per la RAI Tutti i rumori del mondo, interpretato da Elena Sofia Ricci e Gioele Dix. Tra le sue pubblicazioni i romanzi Il merlo indiano (Aragno 2007) e Il sacerdote e il kamikaze    ( Salerno 2008), la raccolta di racconti Le Ragazzone ( Redazione 2013) e la biografia di Giuseppe Verdi Sull’ali dorate ( Fondazione Verdi 2013)

www.danielarossiartelibri.it
Per ordinazioni  www.historicaedizioni.com

domenica 14 gennaio 2018

natale e Carnevale, il tempo di bambini con Sonia Saba


“Nel mondo dei bambini” con Sonia Saba

Scritto da   Domenica, 14 Gennaio 2018 
“Nel mondo dei bambini” con Sonia Saba
Natale tempo di letture ispirate ai classici e ai più piccoli. Con Sonia Saba, restauratrice in primis, decoratrice e anche illustratrice di testi per bambini, troviamo atmosfere fiabesche che piacciono anche ai grandi. La proposta è un tris con Cappuccino e Cappuccetto, appena uscito (per Editrice Aam Terra Nuova); e due libri – suoi anche i testi - Pepe, gatto fifone,ispirato al suo gatto, uscito a settembre scorso (la Margherita Edizioni) e mamma, voglio un cane!, pubblicato lo scorso anni (sempre con la Margherita Edizioni).

Per una lettura completa dell'articolo:  http://www.saltinaria.it/recensioni-libri/libri/nel-mondo-dei-bambini-con-sonia-saba-recensione-libro.html

domenica 7 gennaio 2018

Libri e letture del 2017

Libri e letture del 2017

Le mie letture recensite su www.Saltinaria.it e segnalate sul mio blog www.ilchiasmodeilibri.blogspot.it dove vi invito a lasciar commenti e proporre alter segnalazioni
Il magico potere del riordino
Il metodo giapponese che trasforma i vostri spazi e la vostra vita
Marie Kondo

Rosso Parigi
di Maureen Gibbon

Manuale sentimentale DELL’ISOLA DI KOS
(come trovare il paradiso)
Diego Zandel
Le coccinelle non hanno paura
Stefano Corbetta

Non sparate sul pianista Viaggio nel cinema western con Agostino Matranga
Gaetano Liguori
Illustrazioni originali di Giulio Peranzoni

Miss Marx
La figlia del Capitale
di Barbara Minniti

L’effacement
Samir Toumi

L’erba di vento
Marinette Pendola

Mare d’amare
Franca Bellucci

Il tavolo antico
Marisa Cecchetti

Miseria e schiavi nell’antica Roma
Stefano Azzone

Verlaine Miseria nera di Paul Verlaine
traduzione e curatela di Michela Landi

L’assassinio di un immortale
Petros Markaris
traduzione di Andrea Di Gregorio

Je rêve d’être tunisien
Kamel Daoud

Quella notte sono io
Giovanni Floris

Corri più che puoi
Maria Elisabetta Ranghetti

Grazia Deledda, i luoghi, gli amori, le opere
Rossana Dedola

Romances sans parole
Paul Verlaine

Carlo e Nello Rosseli. Testimoni di giustizia e libertà
Valdo Spini

Le marteau sans maître
René Char

Les Berbères
Gabriel Camps

Omicidi all’acqua pazza
Umberto Cutolo

Un uomo non piange mai

Le chant des ruelles obscures
Ahmed Mahfoudh

Sud Oranais
Isabelle Eberhardt

L’exil et le royaume
Albert Camus
La forza del destino
Marco Vichi

Sull’amore
Charles Bukowski
La forza del destino
Marco Vichi
Le ballerine di Papicha
Kaouther Adimi

Ferrovia locale
Carlo Cassola
Le parole necessarie
Elisa Rocchi

La ragazza sbagliata
Giampaolo Simi
Le otto montagne
Paolo Cognetti

Sicilia, Tunisia e la poesia di Mario Scalesi
A cura di Salvatore Mugno

La preghiera e la spada
Scritti sulla cultura araba
Adonis
Traduzione di Roberto Carifi

Al-Mu’allaqāt
Les Suspendues – Le appese
Poesia preislamica
Traduzione dall’arabo al francese di Heidi Toelle

Annegare il pesce
Mario Lunetta

Alì Piccinin. Un Mortegiano Pascià di Algeri
Riccardo Nicolai

La stella rossa di Ivan. Un ragazzo incontra la Rivoluzione russa
Testi di Janna Carioli, illustrazioni di Otto Gabos
A cura di Teresa Porcella
D’ombra e sabbia
Mariù Safier

Altre Afriche Racconti di Paesi sempre più vicini
Prefazione di Lucio Caracciolo

Questa sono io
Antonella Questa
I Tuffatori di Casablanca
Appunti sul Marocco
Rosita Ferrato

Fuori da Gaza
Selma Dabbagh
Tradotto dall’inglese da Barbara Benini

A cavallo del vento
Fiabe di Armenia
raccontate da Sonya Orfalian

IL TESORO DEGLI ASHANTI
Viaggio in Ghana
Francesca Giommi

In uscita

Nel mondo dei bambini
con Sonia Saba

Il naso della Sfinge
Roberto Radimir